Il cliente che ordina una cola non sta cercando una cola.

Sta cercando di vivere lo stesso momento degli altri.

Cocktail analcolici, mocktail e la nuova opportunità per i bartender che vogliono distinguersi.

Entrano in quattro. Tre ordinano un cocktail. Uno chiede una cola. Dal bancone sembra una comanda come tante. Ma fermati un secondo. Sei sicuro che quella persona stesse davvero cercando una cola?

Forse no. Forse stava semplicemente cercando di vivere lo stesso momento degli altri. Avere in mano un bicchiere curato. Brindare con gli amici. Sentirsi parte dell’esperienza che il tuo locale è capace di creare. La cola è stata solo la scelta più facile. Non necessariamente quella che desiderava. Ed è proprio qui che nasce un’opportunità che molti locali continuano a sottovalutare.

alcol no alcol progetto doppia frequenza

Ogni giorno perdi un’occasione senza accorgertene

Ogni giorno entrano nel tuo locale persone che non bevono alcol.

Perché devono guidare. Perché lavorano dopo cena. Perché si allenano. Perché sono in gravidanza. Perché stanno seguendo uno stile di vita diverso. O semplicemente perché quella sera non hanno voglia di bere alcol.

Ma vogliono comunque vivere l’aperitivo. Vogliono brindare. Vogliono sentirsi parte del tavolo.

Quando l’unica alternativa è una cola, una bibita o un succo di frutta, non stai offrendo un’esperienza. Stai semplicemente servendo una bevanda.

Cocktail analcolici o Mocktail?

Nel mondo della mixology si sente parlare sempre più spesso di mocktail, il termine internazionale utilizzato per indicare cocktail analcolici realizzati con la stessa tecnica, la stessa ricerca e la stessa cura dedicata ai drink classici.

Può cambiare il nome. Può cambiare la gradazione alcolica. Ma non dovrebbe mai cambiare l’esperienza. Perché chi sceglie un drink senza alcol non vuole sentirsi un cliente di serie B. Vuole vivere lo stesso rito. Lo stesso brindisi. La stessa attenzione. Lo stesso piacere.

Una drink list moderna non divide. Offre una scelta.

Un tavolo non è mai composto da persone tutte uguali. C’è chi ordina un Negroni. Chi uno Spritz. Chi un Gin Tonic. Chi sceglie un mocktail. Chi preferisce un cocktail analcolico.

Un bravo bartender oggi non propone un’alternativa. Propone una scelta. E quando ogni cliente trova qualcosa che lo rappresenta, cambia la percezione del locale. L’ospitalità non consiste nel servire la stessa cosa a tutti. Consiste nel far sentire tutti parte della stessa esperienza.

Non è una moda. È un nuovo modo di fare ospitalità.

Molti continuano a pensare che i cocktail analcolici siano una tendenza destinata a passare. La realtà è diversa. Le persone continueranno a scegliere, in alcune occasioni, di non bere alcol.

Quello che farà la differenza sarà il modo in cui i locali sapranno rispondere a questa esigenza. Una cola soddisfa la sete. Un mocktail ben costruito soddisfa un’esperienza. Ed è proprio l’esperienza ciò che i clienti ricordano.

Il futuro non è scegliere tra cocktail e analcolici. È offrire entrambe le possibilità.

Non si tratta di sostituire i cocktail classici. Né di convincere qualcuno a non bere alcol. Si tratta di dare ai clienti la libertà di scegliere.

Perché ogni tavolo è diverso. Ogni occasione è diversa. Ogni persona vive il bere in modo diverso.

E una drink list contemporanea dovrebbe essere capace di raccontare tutte queste frequenze.

cocktail progetto doppia frequenza

Da questa idea nasce Doppia Frequenza.

In Poggiana crediamo che oggi un distributore debba fare molto più che consegnare bottiglie. Per questo abbiamo creato Doppia Frequenza.

Un progetto pensato per aiutare bartender, bar e ristoranti a costruire una proposta capace di parlare ai clienti di oggi. Una drink list dove cocktail classici e proposte Alcohol Free convivono con la stessa dignità. Perché il punto non è scegliere tra una strada o l’altra. È offrire entrambe.

High Frequency – Classic Cocktail.

Low Frequency – Alcohol Free.

Perché la frequenza cambia. Il piacere resta lo stesso.

Ogni tavolo ha frequenze diverse.

Noi aiutiamo i locali a costruire un’offerta capace di accoglierle tutte.
Se vuoi scoprire come trasformare la tua drink list in un’esperienza più contemporanea, inclusiva e capace di creare nuove opportunità di vendita, scopri il progetto Doppia Frequenza.

Hai un locale e vuoi capire come sviluppare una proposta Doppia Frequenza?

Contattaci: saremo felici di confrontarci con te.

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